| La visita angiologica viene prescritta quando è necessario diagnosticare e curare una patologia già manifesta o per prevenire eventuali complicazioni riguardanti la circolazione arteriosa e venosa (aneurisma, embolia, aterosclerosi, trombosi, dissecazione dell’aorta). I soggetti che, in particolare, dovrebbero effettuare una visita angiologica sono coloro che: – soffrono di diabete; – necessitano di controlli periodici a livello vascolare nelle zone delle gambe, dei vasi del collo e dell’aorta addominale; – hanno superato i cinquant’anni d’età; – soffrono di ipertensione arteriosa; – sono a rischio di eventi cardiaci; – hanno varici o ulcere. La visita angiologica inizia con la raccolta di un’accurata anamnesi, ossia della storia clinica del paziente; ciò comprende uno studio del suo pedigree, quindi della presenza di patologie di rilievo in famiglia e la descrizione completa dei sintomi che sperimenta (anche se nel caso delle patologie vascolari essi sono sovente sconosciuti o misconosciuti). Viene quindi effettuato l’esame obiettivo dei vasi, che passa per la palpazione dei polsi e per la valutazione degli edemi declivi. L’auscultazione dei vasi carotidei e di quelli addominali consente di captare eventuali soffi patologici tipici di alcune patologie. In caso di flebite del distretto venoso potranno essere valutati anche la dolorabilità ed il grado di infiammazione del vaso. In virtù del tipo di patologie indagate nel corso della visita angiologica è fortemente consigliato portare allo Specialista tutta la documentazione clinica pregressa, nonché essere preparati a fornire accurate informazioni anamnestiche circa il tipo di terapia che si assume o si ha assunto. |
Fleboterapaia Rigenerativa Tridimensionale (TRAP)

La TRAP è un trattamento innovativo in grado di curare l’insufficienza venosa cronica superficiale degli arti inferiori, patologia molto diffusa nella popolazione, che consiste nella dilatazione di capillari, venule e vene. (continua…)
Consente inoltre di correggere gli inestetismi legati alla dilatazione delle vene delle mani e degli arti superiori. La TRAP è in grado di restituire alle vene malate la forma e la funzione originarie: non è “ablativa” come la chirurgia (che asporta le vene) e non è “obliterativa” come il laser e la scleroterapia (che chiudono le vene) bensì è “rigenerativa”, in quanto riduce il calibro delle vene superficiali e delle perforanti dilatate, mantenendole in sede e preservando quindi il patrimonio venoso del corpo. Essendo un trattamento poco invasivo, può essere una valida alternativa alla chirurgia nel trattamento delle vene varicose, anche in pazienti anziani o affetti da altre patologie che controindicano l’atto chirurgico, o semplicemente in pazienti che rifiutano la chirurgia.
Con la TRAP possono essere trattati i seguenti inestetismi o patologie:
Ulcere da stasi
Teleangectasie (capillari dilatati)
Vene e venule reticolari sottocutanee
Vene varicose e vene dilatate
Incontinenza delle safene
Laser

Laser Synchro FT è la piattaforma versatile e compatta per affrontare un’ampia gamma di trattamenti grazie alla sorgente del laser Nd:YAG e della luce pulsata con manipolo FT. Con Synchro FT si possono eseguire diversi trattamenti su tutti i fototipi cutanei e su tutte le aree corporee. E’ possibile eseguire trattamenti per i capillari, l’epilazione, trattamenti vascolari, fotoringiovanimento non ablativo, fino a trattamenti dermatologici come le verruche e l’onicomicosi
Iniezioni Endovenose Sclerosanti

Trattamento sclerosante (detto anche scleroterapia o terapia sclerosante) è una terapia utile per trattare e ridurre le telangectasie, ossia la comparsa di capillari dilatati visibili, che si localizzano vicino alla superficie cutanea. Il trattamento consiste nell’iniezione, con l’ausilio di microaghi, di una sostanza sclerosante direttamente all’interno dei piccoli vasi interessati, che ne provoca la sclerotizzazione (la chiusura) e, dunque, l’attenuazione e scomparsa. (continua…)
Il trattamento di norma non è particolarmente doloroso, provoca solo un senso di fastidio nell’area di iniezione, e, soprattutto per i vasi di minor diametro, riduce il rischio di recidiva. A seguito delle iniezioni è necessario utilizzare un ausilio compressivo (normalmente una calza elastica) ed è consigliabile eseguire la terapia in un periodo dell’anno in cui si evita l’esposizione alla luce solare e al caldo eccessivo (dunque sono sconsigliati i mesi estivi). A seconda del numero di venule o capillari da trattare possono essere necessarie anche più sedute.
In seguito al Trattamento sclerosante può insorgere bruciore alle zone trattate che dura poche ore. Possono comparire ecchimosi, che solitamente scompaiono nell’arco di 1/2 settimane, e/o pigmentazioni della cute, la cui scomparsa, in taluni casi, può richiedere anche diversi mesi e l’utilizzo di prodotti topici schiarenti. Tra le altre complicazioni connesse alla terapia, comunque non frequenti, si segnalano: formazione di coaguli nelle vene, reazione allergica al farmaco sclerosante, piccole lesioni cutanee permanenti, comparsa di piccole telangectasie nelle aree limitrofe al trattamento (che richiedono un ulteriore intervento con iniezioni sclerosanti).
I benefici del Trattamento sclerosante sono soprattutto di natura estetica, ma possono anche essere funzionali, a seconda dei vasi trattati.
Trattamento Ulcere Venose

Le ulcere cutanee sono perdite di tessuto cutaneo. Si parla di ulcere quando il processo di riepitelizzazione non è in grado, per diversi fattori, di rigenerare la pelle. Nel corpo umano, le ulcere possono verificarsi in tutte le aree cutanee. (continua…)
Distinguendo le principali forme e cause di ulcerazione del tessuto cutaneo si possono individuare:
- Ulcere cutanee legate a neoplasie, ulcere da decubito o da pressione, a problemi neurologici, anche di origine diabetica, che solitamente colpiscono gli arti inferiori.
- Ulcere vascolari.
Le ulcere si distinguono in acute e croniche a seconda della durata del processo infiammatorio. Il sintomo comune di tutte le ulcerazioni è il dolore, legato all’esposizione degli strati profondi dell’epitelio a processi infiammatori e irritativi determinati dalla maggiore sensibilità a traumi meccanici, chimici, infettivi.
Le ulcere cutanee si presentano con sintomi che includono:
Sanguinamento.
Dolore;
Gonfiore (edema);
Arrossamento;